Nove nazioni con cui esistono relazioni commerciali, tra cui Cina, Corea del Sud, Germania, Giappone, Irlanda e Italia, sono state inserite nella lista di quelle da tenere sotto osservazione, stilata dal Dipartimento del tesoro statunitense. Lista da cui sono invece state stralciate India e Svizzera.
La Confederazione era soggetta a controllo soprattutto a causa degli interventi della Banca nazionale sui mercati dei cambi che però, come Washington ha potuto constatare, si sono rivelati molto limitati e che hanno riguardato soprattutto il rapporto franco-euro.
Gli altri criteri considerati per essere inclusi nell’elenco (elevate eccedenze delle partite correnti e della bilancia commerciale) non si sono comunque rivelati determinanti.
ANSA/dg





