La giustizia russia ha messo fine mercoledì alle procedure giudiziarie nei confronti della maggior parte dei trenta membri dell'equipaggio della nave protagonista in settembre di un'azione contro una piattaforma di Gazprom nel Mare Artico. Fra loro c'è anche lo svizzero Marco Weber. Unico escluso, un cittadino italiano, il cui caso è stato rinviato a domani in assenza di un interprete. Gli attivisti erano detenuti e in un primo tempo rischiavano fino a 15 anni di carcere.
Martedì, per primo, un britannico aveva potuto beneficiare dell'amnistia votata dalla Duma anche per gli accusati di teppismo, come il gruppo ecologista.
Era stato poi il turno, in mattinata, di altri 8 attivisti: di un turco, di un neozelandese, di un olandese, del capitano statunitense dell'imbarcazione, di un'argentina, di un polacco, di un russo e di un ucraino, che presto potranno dunque tornare a casa.
ATS/pon
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Il servizio di Lucia Sgueglia
RSI Info 25.12.2013, 16:31




