Il “no” del popolo ai Gripen sta avendo le prime conseguenze nel Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport. I progetti di sviluppo che avrebbero dovuto essere presentati in estate slittano all’autunno. È quanto emerso alla giornata dei quadri venerdi a Thun.
In particolare si dovranno esaminare altri scenari per quanto riguarda l’aviazione militare. Gli auspici erano che dal 2016 l’esercito avrebbe dovuto essere meglio preparato per affrontare eventuali impegni.
In discussione c’era ad esempio un picchetto di sorveglianza aerea con gli F/A-18 esteso sulle 24 ore, mentre attualmente non viene assicurato di notte.
Red.MM






