I tre militari coinvolti nell'incidente fra blindati avvenuto a Bure (JU) nel novembre del 2010 sono stati giudicati colpevoli dalla giustizia militare. Non dovranno scontare alcuna pena, ma sono tenuti a pagare le spese processuali che ammontano a 850 franchi ciascuno.
Secondo la sentenza pubblicata giovedì sera, il tenente, che comandava il convoglio di mezzi blindati, è stato riconosciuto colpevole di lesioni colpose e messa in pericolo dei subalterni. Il conducente dell'ultimo blindato, che non aveva frenato immediatamente, è invece stato ritenuto responsabile di lesioni colpose e di abuso e sperpero di materiali.
Il secondo conducente, a cui sono state riscontrate tracce di ecstasy, cannabis e cocaina nel sangue, è stato giudicato colpevole di inosservanza delle prescrizioni di servizio sul divieto generale di consumo di stupefacenti e alcool durante l'orario di servizio.
ATS/SP





