Il Tribunale amministrativo sangallese, come quello grigionese in precedenza, giudica affrettato l’ordine di abbattimento impartito nei confronti di due lupi alla fine del 2015. I predatori non furono abbattuti poiché si spostarono altrove.
Gli animali, legati a un gruppo che stazionava nella regione del Calanda nei Grigioni, “non costituivano un pericolo imminente per la popolazione”, scrivono i giudici in una sentenza del 3 febbraio dopo una denuncia del WWF.
Per gli ambientalisti le condizioni per una regolazione del numero di predatori non esistevano. L’Ufficio federale dell’ambiente aveva dato il via libera all’abbattimento per dissuadere i lupi dall’avvicinarsi alle abitazioni.
ats/mas




