Le ferrovie federali svizzere non dovranno modificare i nuovi treni intercity per favorirne l'accesso agli handicappati. I giudici di Mon Repos hanno infatti accolto il ricorso dell' ex regia, sconfessando la precedente istanza.
Lo scorso marzo il Tribunale amministrativo aveva infatti dato ragione alle organizzazioni che difendono i disabili, costringendo le FFS a predisporre spazi supplementari appositi (tre posti per persone in sedia a rotelle e un bagno adattato).
Annullando oggi la precedente decisione, il Tribunale federale ha stabilito che le aree e i gabinetti speciali, previsti al piano inferiore dei futuri vagoni ristoranti, sono sufficienti. Due giudici erano di parere opposto, ritenendo discriminatorio il non accordare agli handicappati condizioni simili a quelle degli altri passeggeri) ma sono stati messi in minoranza
Pur mantenendo il loro ricorso, le FFS avevano annunciato lo scorso gennaio di voler ampliare l'offerta per i passeggeri in sedia a rotelle, come richiesto dalla sentenza del TAF. Il loro obiettivo prioritario restava però quello di non ritardare ulteriormente la fornitura dei 59 convogli costruiti dalla Bombardier, già rimandata di 1-2 anni.
Gallery audio - I nuovi intercity non vanno modificati
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La corrispondenza di Alex Ricordi
RSI Info 22.02.2013, 18:53





