La cosiddetta "neve di maggio" sta sparendo dai prati della Riviera vodese. Candida attrazione della regione che si estende tra Montreux e Vevey i narcisi sono minacciati e per proteggerli scendono i campo i ranger. Non parliamo solo di un fiore ma di un simbolo fin dai tempi della Belle époque quando con feste, cortei e balli se ne celebrava la fioritura. Per cogliere questo fiore spettacolare e profumato ci si spostava a anche da lontano.
Dagli anni ’60 è iniziato il declino e oggi il 70% dei campi di narcisi è scomparso. Per preservare gli ultimi si aggirano nella natura fiorita i "ranger" incaricati dalll’associazione Narcisses Riviera. Barbara Nicoulin è una di loro: "Siamo qui – spiega alla RSI - solo per controllare che le persone non entrino nei prati a calpestare i fiori. Siamo un po’ come la polizia". I narcisi, continua la guardia floreale, "sono in via di estinzione. Fra qualche anno non ce ne saranno più ed è un peccato. Per questo cerchiamo di proteggerli".
A Les Avants (Montreux) c’è una funicolare che porta alle distese fiorite. Gli abitanti del "villaggio dei narcisi" sono dediti alla causa di un fiore che da sempre fa parte della loro vita. "Sono cresciuta qui e quando ero ragazza i prati erano molto più bianchi di adesso", racconta Rachel Soydan, portavoce di Narcisses Riviera. "Mi ricordo che coglievamo i narcisi per venderli ai turisti alla stazione. Non ci rendevamo conto che li stavamo perdendo".
Cogliere narcisi continua a non essere proibito, ma è caldamente sconsigliato. Nel frattempo si stanno cercando nuovi prati adatti a nuove abbondanti "nevicate" primaverili.






