La Goba AG di Gontenbad, in Appenzello, è stata ceduta. Il comunicato è del 2 marzo e va inquadrato non solo nell'ottica dell'economia locale ma anche nella prospettiva dell'acquirente. Il 90% del capitale è infatti ora della Fritz Gottlieb Pfister Stiftung, per il tramite della sua società F. G. Pfister Beteiligungen AG.
Il produttore di acque minerali è uno dei più piccoli della Svizzera (anche se la bevanda Flauder al sapore di fiori di sambuco e melissa è nota in buona parte della Confederazione) ed era un'impresa a conduzione famigliare. È la sesta azienda in pochi mesi a finire nelle mani della fondazione, che sta mettendo a frutto il capitale generato dalla vendita dell'omonimo mobilificio, finito in mani austriache.
Con almeno mezzo miliardo di franchi a disposizione, si è deciso di investirli per la difesa dei posti di lavoro in Svizzera attraverso l'acquisizione di quote in piccole e medie e imprese negli ambiti economici più disparati, a cui vengono garantite la sopravvivenza e un futuro.
Stando a una ricerca di una società di consulenza economica, nell'agosto del 2021 erano oltre 90'000 (con mezzo milione di dipendenti in tutto) le ditte elvetiche con problemi di successione perché i proprietari ultra 60enni non hanno eredi designati.




