Il Consiglio federale non è stato coinvolto nelle trattative sfociate nell'accordo fra Credit Suisse e il Dipartimento di giustizia degli Stati Uniti. L'Esecutivo si è tuttavia adoperato affinché la banca venisse trattata con equità, ossia non più severamente di altri istituti di credito che hanno pendenze con la giustizia americana. Lo ha dichiarato martedì Eveline Widmer-Schlumpf, in conferenza stampa a Berna.
La ministra delle finanze ha peraltro espresso soddisfazione per l'intesa, che pone fine ad un contenzioso pluriennale fra la banca elvetica e il fisco di Washington.
Concretamente, ha aggiunto la consigliera federale, l'eventuale trasmissione di dati concernenti cittadini degli Stati Uniti sospettati di evasione si farà senza ricorso al diritto di necessità, ossia nel rispetto degli accordi di assistenza amministrativa fra Berna e Washington.
Red.MM/ATS/ARi
PP 12.00 del 20/05/2014 La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf durante la conferenza stampa a Berna
RSI Info 20.05.2014, 13:59
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PP 12.00 del 20/05/2014 Il servizio di Marzio Minoli
RSI Info 20.05.2014, 14:01
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RG 12.30 del 20.05.'14 - Il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 20.05.2014, 17:34
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RG 18.30 del 20.05.2014 - La corrispondenza di Roberto Chiesa
RSI Info 20.05.2014, 20:27
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RG 18.30 del 20.05.2014 - Denise Chervet, segretaria generale dell'Associazione svizzera impiegati di banca, al telefono con Franco Cristini
RSI Info 20.05.2014, 20:37
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RG 18.30 del 20.05.2014 - L'intervista di Thomas Paggini a Jacob Frenkel, già procuratore della SEC, la Commissione di controllo della borsa negli Stati Uniti
RSI Info 20.05.2014, 20:39
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