Il Consiglio federale ritiene che creare un fondo specifico per il clima, finanziato principalmente tramite sovvenzioni, metterebbe ulteriormente sotto pressione le finanze federali, già considerate fragili. Martedì il Governo ha preso posizione e ha dato avvio ufficiale alla campagna contro l’iniziativa popolare di PS e Verdi, in votazione l’8 marzo.
L’iniziativa “Per una politica energetica e climatica equa (Iniziativa per un fondo per il clima)” chiede di istituire un fondo alimentato da un contributo annuale pari allo 0,5-1% del PIL fino al 2050, ovvero tra 3,9 e 7,8 miliardi di franchi all’anno.
Il fondo, non soggetto al freno all’indebitamento, servirebbe a sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili, l’efficienza energetica e la decarbonizzazione dei trasporti, degli edifici e dell’economia. Per l’esecutivo e la maggioranza parlamentare, tuttavia, la proposta è eccessiva e troppo centralizzata. Inoltre, Confederazione e Cantoni investono già oggi circa 2 miliardi di franchi all’anno in misure a favore del clima e dell’energia.







