Il Consiglio nazionale ritiene che non sia il caso di concedere contributi finanziari e indennizzi agli allevatori che decidono di non tagliare le corna al loro bestiame, come invece chiede l'iniziativa popolare voluta per tutelare il benessere di mucche e capre.
Per la maggioranza dei presenti, molti dei quali hanno comunque lodato la caparbietà e lo spirito che ha mosso il promotore della raccolta di firme, il contadino Armin Capaul, la questione non può trovar posto nella Costituzione. Faccende di questo genere vanno eventualmente risolte a livello di legge. Per di più, già sono previsti incentivi quando la gestione è particolarmente rispettosa degli animali.
Visto che pure gli Stati hanno bocciato il testo del grigionese, il relativo decreto è pronto per le votazioni finali.
ATS/dg




