Il Tribunale federale (TF) ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro la legge sull’identità elettronica (Legge sull’Id-e), in una seduta pubblica odierna. La votazione del 28 settembre 2025, in cui la Legge Id-e è stata approvata dal 50,39% dei votanti, è quindi valida.
Ben sei ricorsi al TF per contestare il voto. I ricorrenti contestavano in particolare il sostegno finanziario di Swisscom alla campagna. Secondo la piattaforma “Finanziamento della vita politica” del Controllo federale delle finanze, l’operatore aveva messo a disposizione della campagna per il “sì” 30’000 franchi.
Swisscom è di proprietà della Confederazione, che detiene il 51% delle azioni. A detta dei ricorrenti, il sostegno equivaleva quindi a una violazione del principio di neutralità che lo Stato deve osservare nelle questioni sottoposte a votazione.

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Notiziario 21.04.2026, 14:00
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Approvata l'identità elettronica
Telegiornale 28.09.2025, 20:00






