Oggi, lunedì, è la giornata internazionale del bosco e in Svizzera c'è una buona notizia: nel 2021 la presenza del bostrico, coleottero in grado di provocare ingenti danni, è diminuita.
A contribuire a un calo dei danni registrati lo scorso anno è stato il clima, caratterizzato da precipitazioni più abbondanti e temperature meno elevate rispetto agli anni passati. La primavera è stata fredda e umida, l'estate molto piovosa a nord delle Alpi. In un trend pluriennale, tuttavia, si tratta però solo di una tregua. Secondo Simon Blaser, collaboratore dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio, "temporaneamente abbiamo osservato un piccolo miglioramento per gli abeti rossi, ma nei prossimi anni a causa del cambiamento climatico, con l'aumento delle temperature e il succedersi di eventi estremi gli alberi si indeboliranno e possiamo supporre che le infestazioni aumenteranno".
Uno strumento messo a disposizione online (solo in francese e tedesco) fornisce dati e informazioni utili per tutta la Svizzera per combattere la diffusione del bostrico. Indica per esempio quando effettuare controlli e quanto tempo c'è a disposizione per intervenire nel caso del ritrovamento di un nido.





