Svizzera

Il calcio marcio in tribunale

Lo scandalo delle partite truccate torna davanti alla Corte penale federale. Alla sbarra un trentenne ex calciatore

  • 10.02.2017, 13:13
  • 4 maggio, 17:34
Si torna a parlare di partite truccate al Tribunale penale federale

Si torna a parlare di partite truccate al Tribunale penale federale

  • Keysstone

I risvolti svizzeri di uno scandalo di partite di calcio truccate tornano all'esame del Tribunale penale federale di Bellinzona. Sul banco degli imputati, martedì 14, ci sarà un trentenne sospettato di aver agito come intermediario tra un'organizzazione di truffatori e calciatori di Challenge League.

Il caso era stato rimandato al Ministero pubblico della Confederazione in occasione di un primo processo nel novembre 2012. I giudici avevano allora assolto tre ex calciatori di Gossau e Thun. Per il quarto imputato, che si occupava, secondo l'accusa, del reclutamento dei calciatori, la Corte aveva rifiutato di approvare il patteggiamento per una procedura abbreviata. L'incarto era così tornato alla Procura federale.

Oltre quattro anni dopo la vicenda torna ora in aula. L'imputato, oggi 30enne, ex giocatore di terza divisione nato in Bosnia-Erzegovina, deve rispondere di truffa per mestiere e di abuso di un impianto per l'elaborazione dati. Concretamente è accusato di avere agito, nella primavera 2008 e nell'autunno 2009, come intermediario in Svizzera di due persone che truccavano scommesse su partite di calcio.

ATS/EnCa

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare