Il progetto del Consiglio federale sulla registrazione dell'orario di lavoro, che vuole esentare dall'obbligo di annotazione i dipendenti con salario fisso superiore a 120'000 franchi e che godono di ampia autonomia in termini di tempi di lavoro, non fa l'unanimità.
I sindacati e altri ambienti direttamente coinvolti hanno espresso domenica, nel corso della procedura di consultazione che termina lunedì, qualche perplessità.
Mentre UNIA sostiene il principio dell'ordinanza, ma giudicando la soglia di 120'000 franchi troppo bassa, l'Unione svizzera delle arti e mestieri non concorda perché la regolamentazione esclude le imprese che non aderiscono ad un contratto collettivo di lavoro.
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