La TV è diventata interattiva in un esperimento condotto in alcuni paesi tra cui la Svizzera: gli spettatori sono stati chiamati a giudicare le azioni di un militare che aveva dovuto scegliere se abbattere o meno un aereo con a bordo 164 persone per impedire che questo - dopo essere stato dirottato da un commando terroristico - fosse stato diretto a schiantarsi su uno stadio gremito di 70'000 persone.
Netta la sentenza del pubblico svizzero: l'84% si è infatti espresso a favore dell'assoluzione del protagonista del film, "Terror - Ihr Urteil", trasmesso lunedì sera.
Il dibattito sulla questione è stato acceso in Germania, dove l'ex ministro degli interni Gerhart Baum ha giudicato il pilota un assassino, perché - stando alla Costituzione - la dignità degli esseri umani è inviolabile e, a suo parere, salvare delle vite non compensa il fatto di averne perse altre. Franz Josef Jung, ex ministro della difesa, ha invece rilevato che in casi di emergenza bisogna essere pronti a tutto e che il destino delle persone a bordo era comunque già segnato.
L'idea alla base dell'esperimento è quella di creare una maggior interazione tra i media e il pubblico. Su questa linea, il film interattivo Late Shift - presentato all'ultimo Festival del flilm di Locarno - dove gli spettatori sono chiamati a partecipare attivamente.
ATS/CaL
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