Il pensionato di Bienne, che nel 2010 si era opposto allo sfratto usando le armi, rimarrà in internamento. Lo ha deciso il Tribunale cantonale bernese, confermando la sentenza di prima istanza. L'uomo, soprannominato "il forsennato di Bienne", nel 2010 aveva tenuto la città con il fiato sospeso per giorni. La sua casa doveva essere messa all'asta pubblicamente, a seguito di una lunga disputa ereditaria con la sorella. Il giorno del previsto sfratto, l'8 settembre, l'anziano si era però barricato in casa.

Notiziario 16.00 del 06.03.20: i giudici ordinano l'internamento del forsennato
RSI Info 06.03.2020, 17:13
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Nei giorni successivi aveva sparato diversi colpi d'arma da fuoco dall'abitazione ed aveva ferito gravemente un poliziotto alla testa. Era poi riuscito a fuggire e, malgrado un imponente dispositivo, le forze dell'ordine non erano riuscite a rintracciarlo prima del 17 settembre. Nel 2013 il Tribunale regionale di Bienne aveva stabilito che l'uomo non era responsabile dei suoi atti e aveva disposto un trattamento terapeutico stazionario in un istituto chiuso.



