L’accordo fiscale tra Svizzera e Italia, frutto di negoziati durati anni, sarà siglato nel pomeriggio di oggi, lunedì, a Milano da Eveline Widmer-Schlumpf e Pier Carlo Padoan, ministro italiano dell’Economia.
La modifica della convenzione contro la doppia imposizione tra i due paesi porterà allo su richiesta e dal 2018 allo scambio automatico delle informazioni fiscali, e, almeno nelle intenzioni, allo stralcio della Svizzera dalle liste nere italiane e a cambiamenti dell’accordo sui frontalieri.
L’attenzione da parte ticinese è puntata in particolare sull'ultimo punto, che dovrebbe portare a maggiori entrate fiscali per i cantoni di frontiera, mentre restano i timori per le conseguenze sul settore bancario dell'autodenuncia spontanea dei contribuenti italiani.
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