L'applicazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa deve tenere conto deile caratteristiche regionali e i cantoni hanno quindi chiesto all'ex segretario di Stato Michael Ambühl di studiare una variante federalista che consideri questa situazione.
Il Consiglio federale punta su una clausola di salvaguardia da concordare con Bruxelles, ma in attesa che i negoziati diano frutti e ritenendo che la scadenza per la messa in atto è fissata al febbraio 2017, ha presentato al Parlamento una soluzione di ripiego unilateralmente decisa.
Soluzione che non piace localmente, poiché violerebbe gli accordi sulla libera circolazione e rischierebbe di compromettere il dialogo con Bruxelles. Prevede infatti limiti concernenti le autorizzazioni rilasciati ai cittadini comunitari e una soglia massima d'immigrazione, superata la quale scatterebbe un contingentamento sul piano nazionale, non tenendo quindi presenti le disparità esistenti fra i singoli mercati del lavoro.
Perplessità sul piano dell'Esecutivo le ha espresse anche la commissione delle istituzioni politiche del Nazionale, che chiede un approfondimento della questione.
ATS/dg
RG 18.30 del 15.05.2016 - Il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 16.04.2016, 01:01
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