Svizzera

Imminente una svolta in Siria?

A Roma un incontro tra Amici della Siria e opposizione

  • 28.02.2013, 16:27
  • Ieri, 12:24
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La nomina di un capo del Governo provvisorio che opererà all'interno della Siria "è imminente". E' quanto ha annunciato la coalizione nazionale siriana nel corso dell'incontro allargato tra i Paesi Amici della Siria e i rappresentanti dell'opposizione anti-Bashar al Assad, svoltosi oggi a Roma.

Il capo della coalizione, Moaz al Khatib, ha inoltre ribadito che "vi sono decisioni internazionali che impediscono di armare i ribelli siriani". La comunità internazionale dovrebbe dunque impegnarsi "a far cessare i rifornimenti militari a Damasco con la scusa che si tratta di vecchi contratti".

Kerry: "Assad leader disperato", soldi all'opposizione

Il neo segretario di Stato statunitense John Kerry ha poi parlato di Bashar al Assad come di un "leader disperato che ha sferrato attacchi feroci su Aleppo e usato missili scud, falciando vite innocenti".

Kerry ha poi aggiunto che gli Stati Uniti forniranno 60 milioni di dollari all'opposizione antiregime per operazioni giorno per giorno per raggiungere l'obiettivo di una transizione pacifica.

In Siria "crimini contro l'umanità"

Nel comunicato rilasciato al termine dell'incontro e diffuso dalla Farnesina, si legge che il regime siriano "deve porre un termine immediato ai bombardamenti indiscriminati" contro le aree popolate perché si tratta di "crimini contro l'umanità e non possono rimanere impuniti".

I ministri si impegnano in un maggiore supporto politico e materiale alla Coalizione, come l'unica e legittimata rappresentanza del popolo siriano, e a fornire una maggiore e concreta assistenza all'interno del paese. Si promette inoltre "sostegno al comando supremo dell'esercito libero siriano per aiutarlo a difendersi mentre assistono la coalizione nazionale".

Intanto le violenze continuano

Sul terreno intanto le violenze non cessano. Oltre 70 persone tra cui bambini, neonati, adolescenti e anziani, sono infatti stati giustiziati nelle ultime ore a sud di Aleppo dalle forze fedeli al presidente Bashar al Assad. Lo riferiscono attivisti dei Comitati di coordinamento locali.

Un'autobomba è invece esplosa stamani a Homs, uccidendo una persona e ferendone altre 24. Lo riferisce la tv di Stato siriana, che attribuisce la responsabilità "a terroristi".

Il Gruppo degli Amici della Siria è un collettivo diplomatico internazionale convocato periodicamente sul tema della Siria al di fuori del Consiglio di Sicurezza. È stato creato in risposta al veto di Russia e Cina a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che condannava Damasco. Ne fanno parte 88 paesi, oltre che Consiglio nazionale siriano, Unione Africana, Lega Araba, Unione Europa, Unione del Maghreb Arabo, Consiglio di Cooperazione del Golfo, Organizzazione della Cooperazione Islamica, Organizzazione delle Nazioni Unite. La Città del Vaticano è presente come osservatore.

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  • La corrispondenza di Thomas Paggini

    RSI Info 28.02.2013, 19:13

  • La corrispondenza di Thomas Paggini

    RSI Info 28.02.2013, 19:13

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