Le imprese svizzere sono favorevoli alla conclusione di un accordo con l'Unione Europea, oltre che alla collaborazione sui bilaterali esistenti. Lo evidenzia un sondaggio realizzato dall'istituto di ricerca gfs.bern e pubblicato lunedì. L'inchiesta, realizzata su mandato di Economiesuisse e Alliance Economie-Politique, è stata effettuata presso un migliaio di aziende.
Gli ambienti economici elvetici, si sottolinea in un comunicato, appoggiano l'attuale posizione del Consiglio federale per quel che concerne i negoziati poichè gli accordi bilaterali hanno un'immagine positiva in tutti i settori e nelle società di ogni dimensione, all'interno delle quali riscuotono più successo che in seno alla popolazione.
Una rinuncia ad approfondire questo tipo di intese, secondo le aziende, rappresenterebbe una minaccia per lo spazio economico elvetico. "Gran parte delle aziende svizzere dipende dalle esportazioni e dalle buone relazioni commerciali con l'UE", si afferma nella nota.
ATS/AnP





