Sono 15 le nuove infezioni da Covid-19 confermate in Svizzera nelle ultime 24 ore (30'587 in totale). Secondo il bollettino quotidiano dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), almeno 1603 persone (+1) sono morte.
La diffusione del coronavirus si conferma in rallentamento, pur se i valori sono notoriamente più bassi nel fine settimana. Ieri l'incremento è stato di 58 contagi, fra giovedì e venerdì di 51.
Secondo un conteggio dell'agenzia Keystone-ATS, basato sulle informazioni dei cantoni, i decessi legati al coronavirus sono 1880. Da ricordare che la Confederazione si appoggia invece sulle cifre fornite da laboratori e medici, il che spiega tale discrepanza.
Nel rapporto odierno, pubblicato come di consuetudine sul suo sito, l'UFSP precisa che degli oltre 343'000 test effettuati finora, circa l'11% è risultato positivo. Più tamponi possono essere stati fatti alla stessa persona. L'incidenza della malattia (casi per 100'000 abitanti) a livello nazionale si situa a 356.
NOT 11.00 del 17.05.2020 Un morto in Ticino
RSI Info 17.05.2020, 13:25
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In Ticino - in base ai dati divulgati stamane dalle autorità cantonali - vi è stato un nuovo decesso, che porta il totale a 342. I casi sono 3284 (+4). Nei Grigioni (822 infezioni e 46 morti) le cifre non vengono aggiornate nel week-end.
L'incidenza in Ticino ha raggiunto quota 920.9. Il cantone italofono è superato da Ginevra (1040.3) e seguito da Vaud (689.6) e Basilea Città (579.7). L'incidenza nei Grigioni è di 401.3 casi per 100'000 abitanti.
Ad oggi sono stati segnalati 3899 ricoveri ospedalieri in relazione al coronavirus. L'UFSP dispone dei dati completi di 3472 pazienti. La loro età varia da 0 a 102 anni, con un'età mediana di 72 anni (50% delle persone ricoverate ha un'età inferiore, 50% un'età superiore). L'età mediana delle persone decedute è invece pari a 84 anni e il 97% soffriva di malattie pregresse.
ats/joe.p.






