La Svizzera è terza nella graduatoria sulla crescita inclusiva. Questo indice — che considera 30 economie avanzate ed è stato pubblicato lunedì dal Forum economico mondiale (WEF) — tiene conto di parametri come il tasso di occupazione, la coesione economica, sociale e territoriale.
Ma non solo: la Confederazione, infatti, si posiziona al primo posto per "servizi di base" e "infrastrutture digitali". "Pochi paesi sono messi bene", si legge nel rapporto. A livello globale l'Europa del Nord è in testa: Norvegia, Lussemburgo, Svizzera, Islanda, Danimarca e Svezia occupano i primi sei posti.
La Germania è al 13°, la Francia al 18° e l'Italia al 27° posto, meno inclusiva degli Stati Uniti. Il modello di crescita mondiale sta andando in crisi perché genera crescenti diseguaglianze, ammonisce l'organizzazione con sede a Ginevra, che terrà la 47ma edizione del suo vertice annuale a Davos dal 17 al 20 gennaio.
ATS/px


