Il segretario di Stato statunitense John Kerry ha incontrato lunedì il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov a Ginevra per discutere della crisi nel Donbass. Il capo della diplomazia americana ha invitato il Consiglio dei diritti umani dell'ONU a osservare i fatti ucraini, auspicando un intervento delle Nazioni Unite, qualora dovessero esserci delle violazioni. Kerry, in particolare, ha insistito sull'importanza di rispettare integralmente il cessate il fuoco sancito dagli accordi di Minsk, al fine di evitare ripercussioni su tutta l'economia russa, già in stato precario. Il suo omologo ha invece denunciato coloro che vogliono sabotare una risoluzione pacifica del conflitto, riconoscendo però i progressi tangibili prodotti dagli accordi di Minsk e esortando le autorità di Kiev a eliminare il “blocco di fatto” della regione di Donbass, per permettere il ripristino dei servizi essenziali.
Alla fine del colloquio il capo della diplomazia statunitense si è detto fiducioso che i discorsi affrontati possano sfociare in un miglioramento della situazione che accontenti tutte le parti e che l'operazione relativa al cessate il fuoco si concretizzi in tutte le aree interessate nei prossimi giorni.
ATS/CaL
Dal TG20
RG 18.30 del 02.03.15 - La corrispondenza di Gabriele Fontana





