La frode elettorale avvenuta nel marzo dello scorso anno durante il rinnovo del Parlamento turgoviese ha portato all'incriminazione dell'ex cancelliere della città di Frauenfeld. Ex deputato del PPD, è accusato di aver manipolato i voti favorendo l'UDC a scapito dei Verdi liberali (PVL)
L'indagine penale è conclusa, ha annunciato oggi (venerdì) il Ministero pubblico cantonale, che chiede 15 mesi di detenzione sospesi e una multa di 3'000 franchi contro l'uomo, Ralph Limoncelli. Quest'ultimo contesta le accuse e fino alla conclusione del procedimento vale la presunzione di innocenza.
Secondo la procura Limoncelli, in carica all'epoca dei fatti, avrebbe eliminato 100 schede valide del PVL durante lo spoglio, sostituendole con 100 liste democentriste. In questo modo, l'UDC aveva guadagnato un seggio supplementare a cui non aveva diritto. Il risultato è stato poi corretto alla luce delle verifiche svolte dopo che il PVL aveva avanzato sospetti. I Verdi liberali avevano così recuperato la poltrona che spettava loro.
Notiziario 11.00 del 26.03.2021 Frode elettorale
RSI Info 26.03.2021, 12:18
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