Due scuole pubbliche, in Vallese, saranno sottoposte a indagini. Avrebbero infatti violato la legge, pubblicando in Internet foto, video e informazioni su allievi.
L'incaricato cantonale per la protezione dei dati, Sébastien Fanti, ha ricevuto segnalazioni da parte di genitori che sostengono di non aver dato la loro autorizzazione.
Severo il giudizio di Sébastien Fanti, l'attuale incaricato cantonale per la protezione dei dati in Vallese
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Si assiste a gravi derive. Certe persone vivono ancora nel ventesimo secolo", ha tuonato il preposto, sottolineando che è assolutamente illecito pubblicare dati personali di allievi minorenni sulle reti sociali, senza il permesso dell'autorità parentale.
Fanti rileva inoltre che, anche in presenza di un consenso, la pubblicazione non è ammissibile: nessuno può sapere dove siano immagazzinati i dati su una rete come Facebook, cancellarli si rivela impossibile e ciò, per i ragazzi, si configura così come un danno irreparabile.
Red.MM/ARi





