Il Consiglio nazionale, dando il via alla sessione invernale, ha adottato lunedì con 94 voti contro 86 la mozione con cui la commissione delle finanze ha invitato a non allentare le norme che regolano il freno all'indebitamento. A favore si sono espressi democentristi, liberal-radicali e borghesi-democratici.
Il capo del Dipartimento delle finanze Ueli Maurer, che a titolo personale e a differenza della maggioranza dei colleghi dell'Esecutivo già propendeva per questa soluzione, ha comunque ribadito che il Governo è pronto a riesaminare le direttive che regolano la materia. Un rapporto al riguardo dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno.
Con questa misura, introdotta nella Costituzione nel 2001, si sono volute proteggere le finanze federali da squilibri strutturali in modo da impedire una crescita del debito come avvenuto negli anni '90 del secolo scorso.
ATS/AnP





