E’ definitiva la condanna a 16 anni di reclusione al padre che aveva ucciso sua figlia di 7 anni a Leukerbad (VS) nel 2012. Il Tribunale cantonale ha confermato la pena pronunciata nel 2016. I giudici avevano ritenuto che il 50enne avesse voluto intenzionalmente e in piena coscienza far soffrire la moglie che lo aveva lasciato per un altro.
Strangolando la bambina, ha agito senza scrupoli. E’ stato un assassinio, hanno stabilito i giudici. L’accusato aveva fatto appello sostenendo che la morte della figlia era stata un incidente. Aveva assunto diversi farmaci (questa la tesi della difesa) e aveva stretto un foulard attorno al collo per un gioco inoffensivo.
Per la condanna, la corte ha tenuto conto della infanzia difficile dell’imputato e delle sue condizioni di stress psicologico. Il perito aveva rilevato una leggera scemata responsabilità.
ats/mas






