L'iniziativa attraverso cui si propone che ai pedofili sia per sempre vietato di lavorare a contatto con i bambini è eccessiva e costituisce un ulteriore attacco allo stato di diritto.
Così la pensa il consigliere nazionale liberal-radicale Andrea Caroni il quale, constatato che nessuno s'è fatto avanti per creare un comitato contrario in vista del voto di metà maggio, ha deciso di scendere in campo personalmente.
"Come chiunque, condanno questo tipo di abusi", afferma il deputato appenzellese, intervistato da Le Temps, ma occorre considerare il principio di proporzionalità e prevedere eccezioni. Per chiarire il suo concetto, il parlamentare fa alcuni esempi, tra i quali quello di un 19enne innamorato di una 15enne: se la modifica costituzionale pretesa dai promotori del testo fosse approvata (modifica che gode di ampio sostegno, stando ai sondaggi), il ragazzo sarebbe trattato alla stessa stregua di un criminale.
A suo dire, occorre da subito rivedere certe incongruenze perché poi sarebbe troppo tardi e chi volesse porre dei paletti sarebbe accusato di non rispettare la volontà popolare.
ATS/dg





