Svizzera

"Interrogarsi è legittimo"

Ignazio Cassis prende posizione sulle polemiche per le sue dichiarazioni sull’agenzia ONU. Elezione nel Consiglio di sicurezza non pregiudicata

  • 05.06.2018, 18:30
  • 4 maggio, 19:56
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Ignazio Cassis alla RSI: "interrogarsi è legittimo"

RSI Info 05.06.2018, 18:24

  • RG/Elisa Raggi
Di: Diem/RG/Notiziario 17.00 

"Io penso che sia un nostro preciso dovere chiederci costantemente come stiamo utilizzando i soldi dei cittadini". Ad affermarlo è il consigliere federale Ignazio Cassis che martedì ai microfoni RSI ha preso posizione sulle polemiche suscitate dalle sue recenti dichiarazioni sull'agenzia ONU per l'aiuto ai rifugiati palestinesi (UNRWA) sostenuta dalla Confederazione.

I soldi dei cittadini vanno utilizzati bene

Il consigliere federale Ignazio Cassis in Giordania

Il consigliere federale Ignazio Cassis in Giordania

  • ©Keystone

Interrogarsi sull’uso dei mezzi pubblici, per il capo del Dipartimento affari esteri, "deve essere un dovere e non una violazione dei diritti umani", ha sottolineato a margine della seduta del Consiglio nazionale durante la quale sono giunte le risposte del Consiglio federale alle preoccupazioni di diversi deputati sugli effetti per la politica estera rossocrociata delle sue affermazioni al rientro dal viaggio in Giordania.

Il Governo ha, in sostanza, assicurato che la vicenda non pregiudica l'elezione della Svizzera, quale membro non permanente del Consiglio di sicurezza.

L'ambiasciata in Israele resta a Tel Aviv

Alla Camera il consigliere federale ticinese ha inoltre assicurato che la Confederazione non ha nessuna intenzione di spostare l'ambasciata elvetica in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. La decisione, ha spiegato, non tocca le relazioni con Israele ("eccellenti"), ma è legata al rispetto del diritto internazionale.

No all'uscita dall'UNESCO

Sempre in materia di impegno internazionale, martedì, il Consiglio nazionale, con 127 voti contrari e 54 a favore, ha bocciato la mozione di Lorenzo Quadri per l’uscita dall’UNESCO. Il deputato leghista ticinese ha accusato l'agenzia ONU per la salvaguardia del patrimonio culturale di essere al servizio di interessi di parte. Parole alle quali ha replicato lo stesso Ignazio Cassis che ha convinto la maggioranza facendo rilevare che, malgrado le critiche "possano essere percepite e capite", l’abbandono non sarebbe nell'interesse del paese.

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RG 18.30 del 05.06.18 - La corrispondenza di Elisa Raggi

RSI Info 05.06.2018, 20:03

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