I beneficiari di sussidi di cassa malati dovranno pagare per intero solo il premio di gennaio che verrà loro restituito retroattivamente, dopo che il Gran Consiglio ticinese ha adottato, correggendolo, il coefficiente cantonale di finanziamento della riduzione degli stessi.
Nelle intenzioni del governo il tasso doveva essere abbassato dall’attuale 73,5% al 70%, operazione che avrebbe consentito un risparmio lordo annuo di 6,4 milioni di franchi. Ma il parlamento, con 65 voti contri 1 (e un astenuto) ha ritenuto che per le fasce più deboli (reddito disponibile inferiore al 50% della soglia LAPS) il coefficiente doveva restare al 73,5%, per un maggior costo complessivo intorno al milione.
Si è comunque trattato di un compromesso non del tutto soddisfacente, soprattutto da parte del PS che aveva minacciato il referendum ma che poi “obtorto collo” ha aderito alla soluzione che salvaguarda i più deboli. Ma dall’altro lato è stato evitato ai sussidiati il pagamento integrale dei premi per diversi mesi.







