Entro il 2050 il trasporto attraverso le Alpi dovrà essere neutrale per il clima. Lo hanno stabilito giovedì a Briga (VS) i ministri dei Paesi alpini istituendo l'Alleanza del Sempione. Il progetto, nato su iniziativa della consigliera federale Simonetta Sommaruga, prevede misure concrete, come un unico abbonamento ai trasporti pubblici valido in tutto l'arco alpino, più stazioni di rifornimento elettrico e promozione dei treni notturni.
"Nelle Alpi i cambiamenti climatici sono più forti e tangibili che in quasi tutte le altre regioni d'Europa. Per questo motivo è necessario collaborare, affinché si possa rendere la mobilità più rispettosa del clima nella regione alpina", ha dichiarato per l'occasione Maria Lezzi, direttrice dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e presidentessa ad interim della Convenzione delle Alpi.
Il piano d'azione adottato prevede un rafforzamento significativo del trasferimento del traffico merci su rotaia. L'obiettivo dovrà essere raggiunto, tra l'altro, avviando un dialogo su una tassa sul traffico pesante a livello alpino, precisa una nota dell'ARE. L'Alleanza del Sempione intende inoltre promuovere la sostituzione degli autotreni mossi da motori termici con veicoli a emissioni zero, come i camion elettrici. In quest'ambito le nazioni alpine si impegnano a creare un'adeguata infrastruttura per la ricarica.
Gran parte delle emissioni di CO2 nel turismo alpino è da ricondurre al viaggio di andata e di ritorno. I Paesi alpini intendono pertanto ridurre significativamente le emissioni in questo settore e facilitare gli spostamenti con i mezzi pubblici. Concretamente si prevede di migliorare i collegamenti ferroviari con le destinazioni alpine e di promuovere gli spostamenti a piedi e in bicicletta nelle località turistiche. Inoltre, verrà istituito un marchio per designare le destinazioni di viaggio neutrali in termini di CO2, conclude l'ARE.

Notiziario 16.00 del 27.10.2022
Notiziario 27.10.2022, 18:10
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