Svizzera

Italiani bloccati in Siria "presto liberi"

Lo afferma una fonte locale; i giornalisti "stanno bene"

  • 06.04.2013, 13:32
  • Ieri, 12:24
Amedeo Ricucci_giornalista RAI_Siria_ansa_rsich_20130406113044572.jpg

I quattro reporter italiani “fermati ieri in Siria” – il giornalista RAI Amedeo Ricucci, il fotografo Elio Colavolpe, il documentarista Andrea Vignali e la freelance Susan Dabbous – “stanno bene e saranno presto liberati e accompagnati in Turchia”. Lo ha affermato all'agenzia di stampa italiana ANSA una fonte vicina ai ribelli locali.

“Sono stati fermati e non sequestrati. Già domani potrebbero rientrare in Italia”, ha aggiunto la fonte, contattata al telefono, sottolineando che gli insorti contro il regime di Bashar al Assad stanno “effettuando solo accertamenti per verificare che si tratti di giornalisti e non di spie come pensato in un primo momento”. Il gruppo che ha bloccato i quattro giornalisti “appartiene alla galassia dell'opposizione e non all'Esercito siriano libero”.

La Farnesina aveva confermato ieri sera il sequestro, precisando di seguire “sin dai primi momenti” la vicenda. L'unità di crisi si è immediatamente attivata ed è in contatto con i famigliari.

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  • RG 12.30 - Il servizio di Lorenzo Trombetta

    RSI Info 06.04.2013, 14:52

  • RG 12.30 - Il servizio di Lorenzo Trombetta

    RSI Info 06.04.2013, 14:52

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