La Farnesina ha confermato questa sera il sequestro di quattro giornalisti italiani in Siria, nel nord del paese, precisando di seguire "sin dai primi momenti" la vicenda. L'unità di crisi si è immediatamente attivata ed è in contatto con i famigliari.
"Occorre mantenere il massimo riserbo", hanno precisato le autorità, sottolineando che "l'incolumità dei connazionali resta la priorità assoluta".









