Un ex dirigente presso la sede di Panama della banca privata zurighese Julius Bär, arrestato in luglio a Miami e accusato dal Dipartimento di giustizia statunitense di essere stato coinvolto nel riciclaggio di denaro nell’ambito dello scandalo di corruzione e truffe che interessa la compagnia petrolifera statale del Venezuela PDVSA, si è dichiarato colpevole.
Il 44enne, cittadino germanico e panamense, ha ammesso di essere complice nella rete che "ripuliva" il denaro sottratto alla compagnia petrolifera.
Stando agli inquirenti a partire dalla fine del 2014 il gruppo criminale ha cercato di riciclare in totale 1,2 miliardi di dollari attraverso immobili in Florida e finti investimenti. La sentenza è attesa per fine ottobre.





