Svizzera

Karin Keller-Sutter contro Grok, è scattata l’inchiesta

La consigliera federale aveva presentato una denuncia contro l’intelligenza artificiale di elon Musk a causa di insulti sessisti contro di lei

  • Un'ora fa
La consigliera federale Karin Keller-Sutter
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Radiogiornale delle 12.30 del 12.04.2026: Il servizio di Aron Guidotti sull’inchiesta aperta contro Grok

RSI Info 12.04.2026, 12:30

  • Immagine d'archivio Keystone
Di: Radiogiornale - Aron Guidotti / Pa.St. 

Il ministero pubblico bernese ha aperto un’inchiesta in seguito alla denuncia contro ignoti presentata dalla consigliera federale Karin Keller-Sutter a causa di insulti sessisti contro di lei. Lo ha rivelato domenica il SonntagsBlick. La vicenda aveva fatto discutere perché a insultare la consigliera federale è stato un chatbot dell’intelligenza artificiale Grok.

Una procedura penale per ingiuria e diffamazione: l’inchiesta dovrà determinare se i responsabili di X, proprietari di Grok, Elon Musk in primis, abbiano messo a disposizione il chatbot consapevoli dei rischi o addirittura favorendo comportamenti illeciti.

Se l’inchiesta dovesse sfociare in un processo sarebbe una prima in Svizzera e potrebbe fare giurisprudenza: un processo per stabilire se una piattaforma possa essere ritenuta responsabile dei contenuti generati dalla propria Intelligenza artificiale. Il caso è politicamente delicato, anche perché la Svizzera finora ha mantenuto un approccio prudente verso la regolamentazione dei colossi tecnologici statunitensi.

Il tutto era partito da un 75enne svizzero, seguito sui social da poco più di 1’300 persone e che aveva chiesto a Grok d’insultare pesantemente Karin Keller-Sutter. L’uomo parla perlopiù di un semplice “esercizio tecnico” per vedere cosa avrebbe fatto l’intelligenza artificiale.

Dopo la denuncia, un portavoce della consigliera federale aveva dichiarato sulle pagine del Tages-Anzeiger che “è fondamentale opporsi con fermezza a simili affermazioni misogine e rimettere gli autori al loro posto”.

Anche altre figure politiche, come la premier italiana Giorgia Meloni, hanno avviato azioni legali contro contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Inoltre, la Commissione europea ha aperto un’indagine contro X dopo che Grok avrebbe generato milioni di immagini sessuali, incluse rappresentazioni di minori.

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Polemiche per le immagini a sfondo sessuale create da Grok

Telegiornale 11.01.2026, 20:00

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