Christian Kast, il 46enne ricercato dalla polizia solettese insieme da sabato al resto della sua famiglia, ha pubblicato su Facebook un messaggio, ripreso da 20 Minutes, in cui dichiara la sua intenzione di costituirsi. "Ho portato le mie figlie nelle Filippine. Così sono al sicuro dalle autorità di protezione dei minori e degli adulti", aggiunge.
Ancora stamane invece la polizia solettese comunicava di non aver trovato traccia delle quattro persone. La polizia continuava a parlare di un caso di scomparsa e non di un sequestro delle due figlie di 6 e 2 anni da parte dei genitori, ipotesi formulata dalla stampa.
Il 46enne padre di famiglia, residente nel canton Argovia, avrebbe dovuto riportare sabato sera le due bambine in una comunità abitativa sociopedagogica a Trimbach, presso Olten (SO), alla quale erano state affidate su ordine delle autorità competenti, che ritenevano la famiglia non in grado di occuparsene. L'uomo non lo ha però fatto: alle 16.00, ha rivelato, dopo il commiato in aeroporto la sua famiglia era già in volo per l'Asia.
ats/joe.p.





