Il Nazionale è convinto che il destino della strategia energetica 2050 non debba essere legato all'iniziativa dei Verdi “Per un abbandono pianificato dell'energia nucleare”, testo che propone di spegnere tutti i reattori dopo 45 anni dalla loro entrata in esercizio.
Con 156 voti contro 36, la Camera bassa si è rifiutata giovedì di presentare la proposta governativa quale controprogetto indiretto alla modifica costituzionale degli ecologisti, poiché vi è il rischio che l'intero progetto venga affossato alle urne.
Pollice verso, con 139 voti contro 54, pure alla proposta dell’UDC di sottoporre la revisione delle legge sull'energia - punto centrale della strategia energetica 2050 - a referendum obbligatorio. Bocciata, anche, la proposta di limitare le sovvenzioni alle energie rinnovabili fino al 2020.
Visto il gran numero di proposte di emendamento, difficilmente questo capitolo verrà concluso oggi. I dibattiti, infatti, potrebbero ricominciare martedì prossimo, ultimo giorno disponibile prima della partenza di Doris Leuthard per il Perù, dove assisterà alla conferenza mondiale sul clima.
ATS/bin
RG delle 7.00 del 04/12/2014; il riassunto del dibattito di Roberto Chiesa
RG delle 8.00 del 04/12/2014; le reazioni raccolte a Berna da Gianluca Olgiati







