Prospettive fosche per "L'Usine" di Ginevra. Il noto centro di cultura alternativa si avvia ormai verso la chiusura, dopo la soppressione dei sussidi pubblici decisa dal Legislativo della nella sua ultima seduta.
La misura ha fatto seguito ad un contenzioso legato alle nuove norme cantonali sugli esercizi pubblici. Esse prevedono una richiesta d'autorizzazione per ogni spaccio di bevande. "L'Usine", che ne ha complessivamente cinque, si rifiuta di presentare altrettante richieste, al posto di una sola valida per tutto lo stabile del centro.
In risposta, la maggioranza di destra del Consiglio comunale ha deciso mercoledì sera di bloccare le sovvenzioni destinate al centro per il 2016. "L'Usine", creato nel 1989 in una fabbrica dismessa sull'onda del movimento "squat", rappresenta a tutt'oggi l'ultimo luogo d'aggregazione della cultura alternativa rimasto nella città di Calvino.
ATS/ARi






