La Posta sopprimerà in Svizzera una sessantina di posti (equivalenti a tempo pieno) nel settore dell’informatica. Si tratta di un riorientamento delle sue attività in questo ambito. Una procedura di consultazione sarà avviata a metà giugno, ha comunicato l’azienda a Keystone-ATS, confermando così un’informazione apparsa giovedì nel quotidiano romando Le Temps.
Non si tratta di un trasferimento di impieghi all’estero: “La sede in Portogallo non sarà oggetto di un ampliamento per il momento”, aggiunge l’azienda, confermando i 60 posti cancellati, a cui si aggiunge una ventina di cambiamenti di contratti nel medesimo settore per il quale in Svizzera lavorano 1’500 persone..
I dati definitivi saranno trasmessi quando il processo sarà concluso, “probabilmente in autunno”.
Inizialmente - era notizia dello scorso settembre - secondo quanto scritto dai giornali del gruppo Tamedia era prevista la creazione a Lisbona di 200 nuovi posti a scapito di altrettanti nella Confederazione.

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Telegiornale 12.03.2026, 20:00







