Nel 2014 la Svizzera sarà presidente di turno dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
Lo ha annunciato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri, precisando che la Confederazione aveva presentato una candidatura comune con la Serbia, che ricoprirà il ruolo nel 2015. “Si tratta di una buona notizia per il nostro paese ”, ha detto il consigliere federale Didier Burkhalter, sottolineando come la nomina sposi perfettamente “una delle priorità strategiche della nostra politica estera: l’impegno in favore della stabilità in Europa, in particolare nei Balcani, e nelle regioni limitrofe”.
56 paesi membri
Le attività dell’OSCE, che comprende 56 paesi, si concentrano sulla prevenzione diplomatica dei conflitti, sulla gestione delle crisi, sulla ricostituzione e sul rafforzamento delle strutture sociali democratiche e dei diritti umani dopo una guerra. In campo politico-militare, il suo compito consiste nell’eliminazione delle tensioni e nel far crescere la fiducia reciproca trasmettendo valori quali l’apertura, la trasparenza e l’affidabilità.





