Il 77% di chi lavora in Svizzera si dice pronto anche a trasferirsi all'estero per svolgere la sua attività, come risulta da uno studio in cui si rileva che si tratta di una proporzione superiore rispetto alla media internazionale, che è del 64%.
Un altro dato sorprendente, e che in generale diverge da quelli raccolti negli altri paesi, è che le ragioni che spingerebbero ad emigrare sono dettate dalla volontà di arricchirsi e di scoprire altre culture.
In un precedente sondaggio, condotto nel 2012, era invece apparso che il motivo era essenzialmente legato alla crescita professionale. La conoscenza di costumi diversi e di altre nazioni era solo al terzo posto, anche dopo la volontà di affrontare nuove sfide, sottolinea la società di assunzioni in linea JobCloud, che ha svolto l'inchiesta a livello confederale.
I più inclini ad espatriare sono gli specialisti. Le destinazioni privilegiate sono quelle dove si parla inglese, quelle confinanti e quelle dell'Europa settentrionale.
ATS/dg





