Quasi 400 kosovari sono stati arrestati in Svizzera dall’inizio del 2015 per entrata illegale. Normalmente vengono respinti nel giro di 48 ore ma molti riescono a rientrare nella Confederazione.
E’ la costatazione delle autorità secondo le quali il fenomeno è cresciuto d’ampiezza nelle ultime settimane. "Le statistiche indicano cifre per difetto", afferma sulla NZZ al Sonntag Alexander Ott, capo della polizia degli stranieri di Berna, riferendosi alla presenza di popolazione di questa etnia. Il fenomeno non sarebbe limitato alla Svizzera. Altri paesi europei lamentano infatti la stessa situazione. Sono la povertà e la disoccupazione a spingere molti kosovari a lasciare il loro paese.
RedMM/mas






