Svizzera

"La legge ha punti deboli"

Per Moritz Leuenberger la decisione del Nazionale di impedire a un ex consigliere federale di assumere subito mandati nell'economia privata non risolve il problema

  • 19.09.2013, 13:32
  • 4 maggio, 12:49
Moritz Leuenberger nel 2011

Moritz Leuenberger nel 2011

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Il Consiglio Nazionale ha deciso mercoledì che i consiglieri federali uscenti non potranno assumere incarichi nell'economia privata prima che siano trascorsi due anni dalla fine del loro impegno governativo.

Una regola generale che trae le conseguenze da un caso particolare: lasciato l’Esecutivo nel 2010, Moritz Leuenberger è entrato subito dopo nel Consiglio d'amministrazione dell'impresa di costruzioni Implenia, suscitando critiche.

"Con questa legge non c'è nessuna sanzione"

Cosa pensa oggi lo stesso Leuenberger della nuova legge? Lo ha raccontato giovedì ai microfoni della trasmissione Modem di Rete Uno (ascolta l'audio a lato). “Questa legge ha due punti deboli”, dichiara il politico: “Con il termine d’attesa non si può escludere il conflitto d’interessi” perché un consigliere federale può “già pensare durante il suo mandato di attivarsi per un’azienda precisa”.

Il secondo punto debole è “che l’applicazione della legge non viene controllata da nessuno e non sono previste sanzioni” a parte quella sanzione morale e lo sdegno dell’opinione pubblica, che Leuenberger dice d’aver vissuto all'epoca. Il socialista nel caso specifico di Implenia non ritiene "che la ditta abbia potuto trarre un vantaggio materiale" dalla sua collaborazione.

RED MM / PaB

Gallery audio - "La legge ha punti deboli"

  • L'ex consigliere federale al microfono di Modem

    RSI Info 19.09.2013, 13:02

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