Ginevra e altri 44 comuni del cantone, 25 vodesi e 79 francesi hanno spento le luci nella notte fra giovedì e venerdì, aderendo a un'iniziativa unica in Europa e volta a sensibilizzare contro l'inquinamento luminoso. Le collettività pubbliche hanno spento l'illuminazione stradale, costringendo qualche pedone a usare il telefonino per farsi strada, mentre la centrale ricordava ai conducenti dei trasporti pubblici di prestare particolare attenzione lungo il loro tragitto, ma i negozianti non sono stati altrettanto sensibili e numerose vetrine sono rimaste illuminate per i potenziali clienti.
Scopo del progetto "La notte è bella" era soprattutto quello di alzare gli occhi e ammirare il cielo e anche se le stelle hanno un po' giocato a nascondino dietro alle nuvole, decine di persone si sono radunate a Plainpalais per ascoltare le spiegazioni degli astronomi dell'osservatorio e della facoltà di scienze dell'università. Eventi analoghi erano previsti in una trentina di siti.



