Svizzera

La pandemia colpisce duro le FFS

Pesanti effetti della crisi sanitaria sull'attività delle Ferrovie federali: domanda in calo di un terzo, perdite per 617 milioni di franchi

  • 15.03.2021, 11:01
  • 5 maggio, 11:37
Finanze in rosso e ad un livello record per le Ferrovie federali
01:14

Notiziario 11.00 del 15.03.2021 Il servizio di Paola Latorre

RSI Info 15.03.2021, 12:27

  • keystone

Sono stati davvero pesanti le ripercussioni della pandemia per le Ferrovie federali. Lo scorso anno infatti, sull'onda della crisi sanitaria, la domanda è precipitata nella misura di un terzo, mentre le finanze sono finite in rosso ad un livello record.

Sono i dati in evidenza ufficializzati dall'azienda oggi, lunedì. Più nel dettaglio, sul piano finanziario, le FFS sono passate dal risultato di 463 milioni di franchi del 2019, ad una perdita lo scorso anno di 617 milioni. L'andamento negativo è chiaramente da ricondurre alla sensibile diminuzione dei passeggeri: quelli trasportati nel 2020 sono stati in media 843'000 al giorno; come a dire più del 33% in meno per rapporto all'esercizio precedente.

Il traffico a lunga distanza ha subito una contrazione del 43,7%. Quello regionale, del 32,4%. Nonostante le cifre in considerevole calo, le FFS intendono tuttavia preservare la stabilità dei prezzi.

ATS/ARi

Il personale non ne faccia le spese

La perdita record delle FFS nel 2020, anno della pandemia, non dovrebbe essere ammortizzata da ulteriori misure di risparmio a carico del personale. È quanto chiede il sindacato Transfair. Come l'altro sindacato SEV, Transfair continua inoltre a rivendicare il diritto all'indennità per lavoro ridotto per tutte le aziende di trasporto pubblico, tra cui le FFS. Le indennità per lavoro ridotto avrebbero senza dubbio apportato un gradito contributo alle liquidità delle FFS, viene aggiunto.

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