E' stato condannato a 36 mesi di reclusione con condizionale parziale, come richiesto dalla difesa, il già dipendente delle Ferrovie federali giudicato dal Tribunale penale federale per infedeltà nella gestione pubblica, truffa per mestiere e riciclaggio di denaro.
L'uomo, che svolgeva la mansione di capoprogetto, è stato riconosciuto colpevole dell'attribuzione di appalti alle aziende di un ex compagno di studi. I due, anche per il fatto che certi lavori neppure furono eseguiti o solo parzialmente, avrebbero così guadagnato indebitamente 4 milioni di franchi.
Alla sbarra c'erano altri tre imputati: uno è stato assolto e a due è stata inflitta una pena pecuniaria.
ATS/dg





