Il segretario generale delle Nazioni Unite ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta sabato a Ginevra sulla crisi siriana da Russia e Stati Uniti. Ban Ki-moon ha dichiarato, attraverso una sua portavoce a New York, di sperare che l’accordo significhi la fine delle sofferenze per i siriani e che sia di auspicio per trovare una soluzione alla guerra civile.
L'opposizione siriana, dal canto suo, boccia l'accordo sottolineando che “non risolve la crisi”. A dirlo il presidente del Consiglio superiore dell'opposizione siriana a Istanbul, secondo cui l’esercito libero continuerà a combattere fino alla caduta del regime.
Paesi europei soddisfatti
Da parte sua, il ministro della difesa britannico William Hague sottolinea la necessità di lavorare urgentemente per la distruzione di tutti i depositi di gas nervino del regime. Analoga la reazione del capo della diplomazia tedesca Westerwelle.
Per il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius l’accordo di Ginevra “è un passo importante”, aggiungendo di attendere la pubblicazione lunedì del rapporto degli ispettori dell’ONU, prima di esprimere un giudizio definitivo.
Red MM
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Il servizio di Emiliano Bos
RSI Info 14.09.2013, 21:04







