Chi naviga in canotto o a bordo di piccole imbarcazioni sprovviste di motore non deve rispettare alcun limite alcolemico, a differenza di quanto accade per gli altri natanti, per i quali vale lo 0,5 per mille come nella circolazione stradale. L'eccezione si applica fra gli altri anche a windsurf e kitesurf. Lo ha stabilito il Consiglio federale mercoledì.
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Sono due le considerazioni alla base della decisione: da un lato, secondo il Governo, si corrono meno rischi, dall'altro sarebbero difficili i controlli per far rispettare questo valore. Resta tuttavia decisivo, e da accertare di volta in volta, il criterio della capacità di condurre: a pilotare devono esserci persone in grado di farlo.
L'Esecutivo ha così fatto uso di una facoltà di fare eccezioni concessagli dalla legge sulla navigazione interna, che istituisce fra l'altro la base giuridica per i controlli attraverso l'alito ("palloncino") anche sui laghi e non solo sulle strade. Le nuove disposizioni entrano in vigore a inizio 2020.



