Svizzera

Le FFS risolvono il problema con il taxi

Le Ferrovie svizzere non riescono a garantire l’accesso a tutte le stazioni ai disabili – La soluzione è il trasporto su gomma

  • 19 January 2023, 08:18
  • 24 June 2023, 01:41
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Notiziario 08.00 del 19.01.23: il servizio di Maria Jannuzzi

Di: Diem/RG/ATS

Le FFS (così come tante altre compagnie, tra cui la Retica) non riusciranno a garantire un trasporto pubblico a misura di disabile in tutte le stazioni entro la fine del 2023 come previsto dalla legge. Hanno accumulato importanti ritardi in materia e i lavori da completare sono ancora tanti. Pertanto le Ferrovie federali svizzere e i suoi partner si preparano a offrire un servizio taxi ai passeggeri con mobilità ridotta, in modo da permetter loro di raggiungere la stazione più vicina conforme alle loro esigenze. Ciò che, a loro avviso, dovrebbe garantire il rispetto della disposizione che impone che le imprese concessionarie trasportino senza alcuna discriminazione le persone con mobilità ridotta in tutti i punti di trasporto.

La scorsa settimana le FFS (a nome dell’Alliance SwissPass) hanno pubblicato il bando di concorso per la scelta delle aziende alle quali affidare il servizio trasporto dei disabili a partire dal prossimo 1° luglio. Stando a quanto apparso sulla piattaforma online dedicata alle commesse pubbliche, la situazione si protrarrà fino, si prevede, alla fine del 2029. Sei anni dopo il termine ultimo del periodo transitorio previsto per la piena applicazione della legge sui disabili entrata in vigore nel 2004. Le Ferrovie contano nel frattempo di adeguare le 540 stazioni che ancora oggi non sono a norma con un investimento di oltre 2 miliardi franchi.

Inclusion Handicap critica

La soluzione provvisoria non ha destato grande entusiasmo da parte di "Inclusion Handicap", l'associazione mantello delle organizzazioni per disabili in Svizzera che, anzi, reputa la scelta meno inclusiva nei confronti delle persone a mobilità limitata.

Il portavoce dell'associazione Jonas Gerber, ai microfoni RSI ha affermato che, optando per il trasporto in taxi, si rischia di emarginare i disabili costringendoli non solo a viaggiare da soli ma anche a cambiare mezzo, dal taxi al trasporto pubblico. La soluzione, sottolinea, isola le persone con difficoltà di deambulazione e complica inutilmente il viaggio. L'obiettivo della legge federale sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili era invece quello di permettere a tutti i viaggiatori, senza esclusioni discriminatorie, di potersi muovere in modo autonomo.

GrigioniSera del 16.12.22: i piani della Ferrovia Retica in materia di accessibilità illustrati dal responsabile infrastrutture Christian Florin al microfono di Manuele Ferrari

  • RhB
  • 19.01.2023
  • 09:12

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